
|
|
Scambio di allievi
Di che cosa si tratta?
Due o più classi di una scuola qualsiasi, cioè docenti e allievi, collaborano per un periodo abbastanza lungo con una scuola partner in Svizzera o all'estero. Possono, ma non devono, farsi reciprocamente delle visite. Collaborano sia i docenti che gli allievi, in modo individuale, in gruppi o in classi intere.
Come funziona?
- non è una "missione impossibile"
- diverse persone e organizzazioni Le possono dare una mano, ad es.:
- colleghe e colleghi che hanno esperienze con gli scambi
- i responsabili cantonali degli scambi
- il Centro svizzero ch Scambio di giovani.
- ci sono suggerimenti importanti per giungere in porto.
Chi partecipa agli scambi?
Da qualche anno la quantità dei participanti agli scambi aumente annualmente di circa 10%. Durante l'anno scolastico 2001/02 684 classi di tutta la Svizzera, ovvero circa 13'700 allievi e docenti, hanno effetuato degli scambi con altre regioni del nostro paese. 140 classi, ovvero circa 2'800 allievi e docenti, hanno invece organizzato scambi coll'estero. Le statische dettagliate possono essere consultate su questo sito.
1. Anno scolastico 2001/02
2. Anno scolastico 2000/01
Che cosa bisogna sapere?
Ecco a cosa pensare prima di decidere se organizzare o meno uno scambio:
- Non esistono delle ricette bell'e pronte per uno scambio
Ogni docente, ogni classe avrà le sue idee, ogni scuola presenterà delle condizioni diverse. Ciò rende comunque lo scambio più interessante, perché è possibile insegnare ed imparare in maniera più creativa ed innovativa.
- La mole di lavoro, il tempo ed il lato economico non sono da sottovalutare
Consigliamo quindi di iniziare molto presto la progettazione. Bisogna calcolare circa un anno per la realizzazione completa di un progetto.
- La ricerca di partners in determinate regioni linguistiche e paesi richiede un bel po' di tempo e di pazienza
Siamo a Sua disposizione per aiutarLa. E' tuttavia utilissimo sfruttare tutti i contatti privati possibili - si risparmierà un bel po' di tempo!
- Ci vuole l'impegno di tutti per il progetto di scambio:
docenti, allieve ed allievi, genitori. Per una cooperazione ottimale è consigliabile informare tutti gli interessati molto presto.
Quali sono concretamente i punti più importanti per chi organizza uno scambio?
Non possiamo presentare delle ricette bell'e pronte...
ma ecco dieci passi per giungere in porto!
- Informare e motivare gli allievi.
- Formulare gli obiettivi dello scambio.
- Informare i genitori, i colleghi docenti, la direzione della scuola e la commissione scolastica.
- Abbozzare un piano generale dello scambio.
- Cercare dei partners.
- Definire il tipo di scambio (eventuale scambio di docenti, con/senza incontri, intere o mezze classi, gruppi di allievi, scambio di gruppi di allievi a turno (rotazione), singoli allievi, durante il periodo scolastico, includere le vacanze scolastiche, ecc.).
- Determinare i costi e cercare dei modi di finanziamento.
- Organizzare contatti tra docenti, allievi e classi.
- Realizzare eventuali incontri di allievi e classi.
- Valutare lo scambio.
Per tutti questi passi ch Scambio di giovani offre
- dei consigli e l'accompagnamento durante i progetti
- dei corsi di perfezionamento
- l'indicazione di indirizzi utili e di contatti possibili
- dei documenti
- delle informazioni circa particolari progetti I/progetti II
e tanti altri servizi.
Basta un e-mail, un fax o una telefonata!
Ultimo aggiornamento: 16.06.2004 se
ch Scambio di Giovani - Poststrasse 10, C.p. 358/CH-4502 Soletta - tel. 032 625 26 80/fax 032 625 26 88
|